Pubblicità
| OPERAZIO DEI CARABINIERI DEL COMANDO PROV.LE KR |
|
|
|
| Scritto da giovanni | |||
| Sabato 24 Luglio 2010 18:24 | |||
|
Nelle giornate del 22 e 23 luglio 2010 personale del Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari di Roma, della Sezione di PG – Carabinieri – presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Crotone e del Nucleo Operativo e Radiomobile delle Compagnie Carabinieri di Crotone e Tuscania (VT), hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Crotone – sezione GIP/GUP – Ufficio del giudice per le indagini preliminari, in relazione al procedimento penale a carico di ESPOSITO Francesco + 23.
In particolare sono stati posti sotto sequestro preventivo: 1) Un immobile sito in Montalto di Castro (VT); 2) Tre società con sedi legali in Crotone operanti nel settore agro-alimentare ed immobiliare; 3) Vari conti correnti bancari.
Il sequestro rientra nell’indagine che nel dicembre 2009 portò all’esecuzione di numerose ordinanze di custodia cautelare che colpirono i membri del cosiddetto gruppo “ESPOSITO” Per i reati di: (1) art. 416 c.p: Associazione per delinquere; (2) art. 216 nn. 1 e 2, legge fallimentare: Bancarotta Fraudolenta; (3) art. 640 bis cod.pen.: Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. nonché al sequestro di numerose altre società riconducibili ai membri del gruppo.
Con le ulteriori tre società oggetto dell’attuale sequestro, mediante un sistema di false fatturazioni e falsificando i bilanci, il gruppo ESPOSITO, avvalendosi di prestanomi compiacenti, ha continuato a distrarre e sottrarre capitali e beni alle legittime pretese dei loro creditori.
Nella serata del 23 lug 10, a Isola Capo Rizzuto (KR), in largo Santa Domenica, i Carabinieri della locale stazione, unitamente ai militari della Stazione Carabinieri di Cutro, hanno tratto in arresto in flagranza di reato di rissa aggravata, i sottonotati cittadini rumeni:
L’immediato intervento dei militari, allertati da un cittadino, che ha segnalato il fatto al numero di emergenza 112 della Centrale Operativa del Comando Provinciale di Crotone, ha evitato che la rissa fra i cinque soggetti, che, al momento dell’arrivo degli operanti, si stavano picchiavano con calci e pugni, potesse degenerare. Infatti sul posto, lasciato in terra, è stato rinvenuto e sequestrato un coltello da cucina, ed a seguito di perquisizione personale, in dosso ad uno degli arrestati, è stata rinvenuta e sequestrata una pistola ad aria compressa caricata a pallini. Due degli arrestati, a causa delle ferite riportate durante la rissa, sono stati trasportati presso il pronto soccorso dell’ospedale di Crotone. In particolare, ad uno dei due feriti, i sanitari riscontravano una ferita allo zigomo causata da un pallino in piombo, ferita molto verosimilmente causata da pallini sparati dalla pistola ad aria compressa sequestrata, mentre l’altro ferito riportava lievi escoriazioni e ferite lacero contuse. I cinque rumeni nella mattinata odierna sono stati giudicati con rito direttissimo.
|











