CROTONE (4-2-3-1) Concetti; Galeoto, Abruzzese, Legati, Morleo; Beati, Galardo; Cutolo (dal 1’ st Degano), Mazzarani, Gabionetta (dal 39’ st Russotto); Ginestra (dal 34’ st Bonvissuto). A disp: Farelli, Viviani, Grillo, Perpetuini. All: Lerda.
EMPOLI (4-3-1-2) Bassi; Vinci, Angella, Kokoszka, Tosto; Valdifiori (dal 32’ st Vannucchi), Musacci, Gulan (dal 27’ st De Giorgio); Fabbrini; Eder, Cesaretti (dal 20’ Coralli). A disp: Dossena, Antonazzi, Mori, Mancosu. All: Campilongo.
Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa. Ass: Iori di Reggio Emilia e Ferraioli di Nocera Inferiore
Marcatori: 12’ st Ginestra (rig. C), 36’ Gabionetta (C), Eder (E)
Note: abbonati 3086 per un rateo 22.436,00 euro, biglietti venduti 835 per un incasso di 2.243 euro (totale 3.921 spettatori per un incasso di 28.673 euro); ammoniti: Angella (E), Valdifiori (E), Vannucchi (E). Recupero 1’ pt, 3’ st.
Crotone promosso……..con riserva. Tra le due contendenti che non vincevano dalla 18° di campionato,sorride solo il Crotone che incassa i tre punti dell’altissima posta in palio e da stasera guarda con più fiducia al prosieguo di questa durissimaultima sessione di campionato. Contro la “meglio gioventù” della società sportiva toscana,stupefacente per la capacità illimitata di sfornare talenti, rinfrancato dal classico,salutare ritiro cutrese (non punitivo,come ha tenuto a ribadire Sasà Gualtieri),lo squalo,in palese difetto di identità,limitatamente alla prima frazione di gara,cerca pazientemente, di ricondizionare l’equilibrio del proprio “Io” tecnico ed agonistico,per riprendere la marcia della “vita” bruscamente interrotta…qualche mese fa.Atteggiamenti e ritmo (scelta saggia)anziché no l’attacco arrembante,spettacolare ma non scevro da letali pericoli ( vedasi partita persa col Sassuolo),hanno caratterizzato il primo tempo,speso dalla “bestia” a saggiare le risorse di un avversario apparso ordinato,manovriero e null’altro,nell’attesa di “scoprire” le capacità penetrative delle nuove armi “tattiche” di offesa consegnate dalla triade nelle mani del mister di Fossano.Armi che in quel di Mantova non erano state utilizzate (Degano) e/o non utilizzate correttamente ( Russotto ) o non messe in condizione di sfruttarne le caratteristiche tecnico/agonistiche… per nuocere all’avversario ( Ginestra).Il ritorno all’antico ha pagato,riabilitando lo squalo in una zona di classifica meno asfissiante e recuperando le certezze tattiche parzialmente smarrite,in attesa che i nuovi innesti,dopo il naturale apprendistato nel gruppo,possano germogliare nel momento stagionale più propizio alla fruttificazione.Lo squalo disinnesca,così,l’Empoli di Sasà Campilongo,schiacciasassi impressionante in casa,ultraleggero sconcertante in trasferta.”Quasi una psicosi della mia squadra “ dirà in sala stampaSasà Campilongo a chi gli chiedeva a cosa fosse da imputare l’aspetto di Giano bifronte del suo gruppo che lontano dal “Carlo Castellani” perde il pilota automatico e non riesce nemmeno a navigare a vista.Tant’è.L’Empoli ha perso,il Crotone ha vinto.Un Crotone non trascendentale che ha svolto il suo compitino,senza strafare,controllando a dovere un avversario “normale” per contenuti tecnici ed agonistici espressi,limitando il numero dei propri errori e sfruttando la grande giornata di Abbruzzese(insuperabile),di Gabionetta (incontrollabile),ritornato al top della condizione nella speranza…. che duri,del Ciro napoletano(già eletto ad idolo dal popolo rossoblu) che ha lottato come un leone anche sulle palle vaganti….. a centrocampo.La partita : al 10’ del p.t. Gabionetta dopo una prepotente incursione,arrivato alla giusta distanza,spara un tracciante di rara potenza che si infrange sul fianco di un avversario.Il relativo angolo permette lo sviluppo di un’azione che termina il suo corso sulla testa di Abbruzzese.. a un passo dalla porta di Bassi.Sembra impossibile ma “saracinesca” sbaglia la traiettoria dell’inzuccata ; 21’,Eder arriva atu per tu col “Manu”.L’intezione tutt’altro che amicale dell’empolese ,viene frustrata dall’ottimo intervento del numero uno pitagorico. Più niente fino alla fine del tempo.Secondo tempo che inizia sui ritmi del primo.Al 55’ il goal.Gabionetta si esibisce in una delle sue incursioni,da perfetto guastatore.Due,tre avversari superati in dribbling veloci ed ubriacanti finchè Angella non lo abbatte da retro all’interno dell’area piccola.Il Sig.Tommasi concede il bis dopo il Brescia.Sul dischetto ci va Ginestra che non è tipo da rifiutare simili inviti.Il settimo sigillo stagionale,per lui è cosa fatta. Corre il 71’ e Degano(convincente la sua prova)si esibisce in un pregevole affondo terminato con un preciso taglio.Per i compagni un sontuoso regalo in area .Per Gabionetta,il più fortunato a riceverlo,il tap in è facile facile.Partita finita?Neanche per sogno.L’orologio sta per terminare l’ultimo giro quando l’immancabile nuvola fantozziana che sta costellando le ultime prestazioni dello squalo,si materializza minacciosa sullo “Scida”.Eder(è lui la nuvola) a scaricare la sua “pioggia” sulla casa di Concetti (incolpevole stavolta).Pioggia inutile alla causa ma produttiva per lui in ottica….mercato.Arriva il triplice fischio.Lo squalo è salvo.Per oggi non potrà più farsi male….da solo.Ora che si è sbloccato,nelle diciotto che restano alla fine,che non si sogni mai più di cadere nella tentazione di…… farlo ancora !! LuigiPistoresi.